Serie A: Vincono Fiorentina e Inter
Di Alessandro Lugli
La Fiorentina sbanca Marassi e porta a casa la prima vittoria della stagione. 4-1 contro il Genoa, con i viola che hanno dominato: nel primo tempo le reti di Biraghi, Bonaventura e Nico Gonzalez, nella ripresa il poker firmato Mandragora. A nulla è servito il gol di Biraschi per il Genoa.
Alla Fiorentina bastano una manciata di minuti per passare in vantaggio: il primo gol della nuova stagione viola è del capitano Cristiano Biraghi. Grandissima azione della squadra di Italiano, Nzola manda in profondità il terzino che manda al bar Biraschi con una finta, salta Bani e col destro manda il pallone sotto l’incrocio dei pali. Passano pochi minuti e la Fiorentina raddoppia: Nico Gonzalez converge verso il centro dal lato destro del campo e calcia in porta. Il pallone viene deviato da Martinez sul palo e termina sui piedi di Bonaventura che non ha problemi a realizzare il 2-0. Nei minuti finali del primo tempo la Fiorentina chiude praticamente la gara. Calcio d’angolo battuto in maniera perfetta da Biraghi, Nico Gonzalez vola in cielo e di testa batte Martinez. Primo tempo da urlo per la Fiorentina, che chiude avanti di tre gol contro un Genoa mai in partita.
La ripresa inizia come si era concluso il primo tempo, con la Fiorentina in pieno controllo della gara. Al minuto numero 56 la Fiorentina cala il poker. Giocata da urlo per Jack Bonaventura, che finta il tiro e invece si inventa un assist al bacio per Mandragora che, con il giusto inserimento, deve solo appoggiare il pallone in rete. Il Genoa, con l’orgoglio, prova a rialzare la testa: Biraschi, con una bella giocata, prova a rimettere in gioco il Grifone. 4-1 per la Fiorentina sul campo del Genoa. Nonostante il gol, la squadra di Gilardino non riesce a cambiare l’inerzia della gara. La Fiorentina controlla la gara senza affanno e porta a casa la prima vittoria.
Lautaro Martinez apre e chiude Inter-Monza. Per il quinto anno consecutivo – l’ultima sconfitta alla prima risale al 2018 – i nerazzurri inaugurano il proprio campionato con una vittoria: 2-0 ai brianzoli di Raffaele Palladino, il cui gioco come al solito si fa apprezzare ma questa volta non è sufficiente a colmare l’evidente gap rispetto alla formazione vice-campione d’Europa. Protagonista assoluto, acclamato dal Meazza tutto esaurito, il capitano col numero 10 sulle spalle, autore di una doppietta e pronto a lanciare il guanto di sfida a Victor Osimhen, nel pomeriggio capace di trascinare con altrettanta efficacia il Napoli al successo in quel di Frosinone. Un gol per tempo, pochi pericoli e convincenti quasi tutti: è il bilancio, facile facile, dell’esordio stagionale dell’Inter di Simone Inzaghi, facile facile soprattutto per meriti propri.
Servirà tempo, ovviamente: Thuram pare muoversi bene ma gli manca la giusta rabbia, Sommer deve trovare l’alchimia con i compagni di reparto e Cuadrado far dimenticare il suo passato. Ma, per citare altri singoli, mezz’ora di Arnautovic basta a chiarire che non sarà un comprimario e che, forse, Lukaku si può dimenticare presto. L’anno scorso il primo gol l’aveva firmato proprio Big Rom: oggi non c’è e l’Inter vince comunque.
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