Torino già al lavoro per preparare la prossima stagione, tra nuovi arrivi e l’addio di Darmian
Di Daniele Grattieridi Lorenzo Cristallo
I granata sotto gli ordini di Giampiero Ventura, sono al lavoro nel raduno di Bormio per preparare la prossima stagione agonistica. Il toro che ha ben impressionato nelle ultime due annate ben figurando in campionato e raggiungendo gli ottavi di finale di Europa League nella scorsa edizione, vorranno ben figurare nella stagione che si appresta ad iniziare. Il tifo granata come al solito è passionale e sanguigno e ha acclamato i propri calciatori prima della partenza per il ritiro estivo di Bormio.
In casa Torino fino ad ora sono quattro i nuovi innesti. Avelar è stato ingaggiato dal Cagliari, il brasiliano dopo l’exploit con i sardi nella passata stagione, ha attirato su di sé l’attenzione di molti osservatori. Petrachi è stato abile a superare tutta la concorrenza e a mettere a segno questo colpo sensazionale che andrà a rafforzare la metà campo del toro. Avelar è un giocatore dotato tecnicamente, preciso nei calci piazzati e ha un’ottima velocità di corsa, tutte caratteristiche che potranno rivelarsi utili e decisive per il gioco di Ventura. Altro tassello per la fase mediana del toro è l’arrivo a titolo definitivo dall’Inter del nigeriano Obi, per lui un contratto quadriennale con il club del presidente Cairo. Obi è un centrocampista molto fisico, dotato di grande temperamento e carattere, l’uomo giusto per vestire la casacca granata. Il nigeriano non si risparmia mai, lotta e suda a metà campo, recuperando una grande mole di palloni. Obi nella passata stagione fu l’autore del goal del pareggio dell’Inter, nel derby d’andata contro il Milan che si concluse con il punteggio di uno a uno. I due calciatori sono già aggregati con il resto della comitiva per il raduno pre-campionato. Si uniranno invece agli altri nelle prossime ore, gli ultimi due colpi di mercato messi a segno nella serata di ieri. Dall’Atalanta arriveranno Zappacosta e Baselli. Un’operazione con il club orobico da tredici milioni di euro. I due calciatori ex nerazzurri rappresentano due rinforzi di grande spessore e qualità. Zappacosta andrà a sostituire il partente Darmian. Il calciatore under 21 è un pezzo pregiato del mercato estivo. Molte squadre italiane ed anche estere avevano messo gli occhi sul promettente laterale esterno, utile sia in fase difensiva che in fase propositiva. Per Ventura rappresenta l’uomo adatto per le cavalcate lungo fascia che caratterizzano il suo gioco. Baselli è un talento puro, giocatore con ottimi numeri e qualità sopraffina. Il Milan in più di un’occasione aveva dimostrato un certo interesse verso di lui. Sia nella passata sessione invernale che in questo inizio di mercato estivo, sembrava dovesse abbracciare i colori rossoneri ed invece i granata hanno piazzato questo sprint sensazionale che inevitabilmente farà innalzare il livello qualitativo della squadra. Baselli può agire a centrocampo così come a sostegno delle punte, potrà rivelarsi determinante nelle fasi di gioco d’attacco.
Dopo questi arrivi invece è stato il momento dei saluti per Matteo Darmian. Il laterale esterno richiesto da molte squadre italiane è volato in Inghilterra presso la corte di Louis Van Gaal nel Manchester United. Un’operazione da 18 mln di euro più due di bonus per assicurarsi le prestazioni del calciatore della nazionale azzurra. Darmian guadagnerà circa 3 mln di euro a stagione ed ha firmato un contratto quadriennale. Un’offerta pazzesca, difficilmente rinunciabile. Darmian nella giornata odierna sosterrà le visite mediche con i Red Devils e verrà ufficializzato questo passaggio. Il difensore scuola Milan ha salutato la società, l’allenatore, i suoi compagni di squadra, i tifosi con parole di elogio e grande commozione. Ha dichiarato di aver dato tutto sé stesso per la causa granata. Ha lottato, ha corso, ha riso, ha pianto, ha sofferto, non si è mai risparmiato per dare il massimo per quei colori che porterà sempre addosso. L’escalation di Darmian negli ultimi anni è stata impressionante, la sua carriera partita in sordina è poi esplosa con Ventura e si è imposto anche in nazionale dove prima Prandelli gli diede la grande chance di giocare titolare nel mondiale brasiliano ed ora Conte lo ritiene a tutti gli effetti elemento imprescindibile. Il presidente Cairo rivela un retroscena in cui ha dichiarato che dopo le cessioni nella scorsa estate di Cerci ed Immobile, disse a Darmian di restare ancora un anno tra le fila granata per non smembrare di colpo lo zoccolo duro e qualitativamente valido della squadra, però ora a fronte di tutte queste richieste, molte delle quali irrinunciabili, trattenerlo sarebbe stato impossibile.
Il toro a lavoro per un’altra stagione sorprendente, le cui parole d’ordine del sergente Ventura sono sacrificio e sudore che ricalcano perfettamente lo stile del pensiero granata.
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