Il Barcellona non sa più vincere: è crisi vera?
Di Emanuele SaccardoNon è stata una settimana facile per il Barcellona, è indubbio. Dopo la sconfitta in Champions League patita a San Siro (2-0 per il Milan), sono arrivati due ko di fila che fanno parecchio rumore, perché attuati dallo stesso killer: il Real Madrid di Josè Mourinho. Prima l’1-3 di martedì scorso in Copa del Rey, poi il 2-1 dell’ultimo turno di Liga. Da cinque anni i Blancos non si aggiudicavano due Clàsicos di fila, basterebbe questo per riempire il giornali.
Tuttavia ciò che preoccupa Vilanova e i tifosi blaugrana non sono tanto le sconfitte, quanto il modo in cui sono maturate. Perdere contro Milan e Real ci può stare, farlo con un atteggiamento tanto remissivo no. Soprattutto nel’ultimo tonfo, Messi e compagni sono stati surclassati dalle Merengues per tutti i novanta minuti. Peraltro imbottite di seconde linee, dato anche il -16 in classifica da cui si partiva.
Messi era riuscito comunque a raddrizzare un match partito subito in salita, dopo il gol di Benzema in avvio. Se la gara fosse finita in parità però, sarebbe davvero sembrata una beffa; gli Dei del calcio hanno quindi reso giustizia alla superiorità dei Galacticos, accompagnando in cielo Sergio Ramos che, con un bel colpo di testa, ha chiuso i conti a pochi minuti dal termine.
Adesso il vantaggio dei catalani sugli odiati rivali è sceso a 13 punti. E’ un capitale quasi intoccabile da qui in poi. Se tuttavia il match di ritorno contro il Diavolo non desse gli esiti sperati, potrebbe realmente aprirsi una crepa profonda nelle certezze di Iniesta & Co. D’altra parte, ogni ciclo ha una fine, presto o tardi.
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