Napoli si squaglia….vince la Lazio, bene il Sassuolo ok Viola
Di Alessandro LugliLa squadra di Ancelotti crolla a Genova contro una super Sampdoria. Altro avvio choc degli azzurri, sotto 2-0 nel primo tempo per la doppietta di Defrel. Stavolta la rimonta non riesce, l´ex Quagliarella chiude il match con un capolavoro: colpo di tacco volante. “Troppi approcci sbagliati, ci manca intensità”, l´analisi del tecnico partenopeo.
Il campionato lascia spazio alla Nazionale. Gli Azzurri di Mancini si preparano l´esordio in Nations League contro Polonia e Portogallo. Si parte venerdì con il primo match a Bologna. Il CT presenta molti volti nuovi: da Cragno a Lazzari fino ai giovanissimi Pellegri e Zaniolo. Tra i “senatori” si rivede Chiellini, confermato Mario Balotelli.
Pur senza i gol di Ronaldo la Juventus si ritrova in fuga già dopo tre giornate. La squadra di Allegri è l´unica a punteggio pieno, aspettando la migliore condizione del portoghese. L´Inter invece si gode l´esordio show di Nainggolan che tranquillizza i tifosi sull´infortunio, mentre per la lista Champions il sacrificato potrebbe essere Gagliardini.
Fa due su due la Fiorentina ancora tra le mura amiche. I viola battono l´Udinese al termine di una gara sofferta decisa da Benassi con la terza rete stagionale su assist di Chiesa. Esulta Pioli: “Ho visto grande voglia di vincere”. Muove la classifica la Lazio, che si limita al gol di Luis Alberto per battere all´Olimpico il Frosinone.
E´ il Sassuolo di De Zerbi la rivelazione di questo avvio di campionato. Gli emiliani superano di slancio il Genoa per 5-3 e si portano solitari al secondo posto in classifica. Prime gioie per il Cagliari, che fa il colpo a Bergamo battendo 1-0 l´Atalanta con la rete di Barella, e per il Torino, di misura sulla Spal grazie a Nkoulou. Chievo-Empoli finisce 0-0.
La Ferrari si lecca le ferite dopo il disastro di Monza. Servirà quasi un miracolo ora a Vettel per recuperare 30 punti a Hamilton. Il tedesco, sotto accusa per un altro errore grave, spiega. “Sorpreso dall´atteggiamento di Kimi”. “I nostri sono piloti, non maggiordomi”, spiega Arrivabene su Raikkonen, che nel finale cede a Lewis, fischiato sul podio: “Il tifo contro mi ha caricato”.
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